Il gusto è questione di abitudine

Educhiamo il nostro gusto, facciamo in modo che si abitui al sapore dei cibi adatti al mantenimento della nostra buona salute!

Non è poi così difficile, davvero.

Non vi piace il sapore e la consistenza del riso integrale e non lo usereste mai per un buon risotto?

Cominciate con l’utilizzare entrambi i tipi di riso: magari la prima volta ci sarà una prevalenza di riso bianco, la volta successiva saranno parti uguali, quella dopo ancora invece prevarrà quello integrale!
Voi non immaginate quanto sia buono un risotto allo zafferano preparato con riso integrale, fatto poi saltare in padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva (magari per cena con quello avanzato a pranzo).

Lasciate i dolci pieni di burro, uova e zucchero e farine raffinate per quelle occasioni tipo Natale e il vostro compleanno e preparatevi dolcetti più leggeri da mangiare regolarmente.

La pizza con farina integrale non ha nulla da invidiare a quella tradizionale e se poi comincerete a chiedere che ci mettano meno formaggio e più verdure, arriverete a non desiderare che ce ne sia di più!!

E che dire della piadina?

La foto che c’è in alto è di quella che ho mangiato ieri:
piadina di farina integrale farcita di zucchine, cipolle e peperoni…non vi fa venire l’acquolina in bocca?

Provateci!

Il vostro palato si libererà dal grasso che aliena gli altri gusti e vi farà riscoprire sapori dimenticati.

Anche un semplice frutto sarà più gustoso e ne rimarrete sicuramente colpiti, tanto da domandarvi come mai non ve ne eravate mai accorti prima.

Non siate amareggiati dal pensiero che una bella bistecca al sangue potrebbe non suscitare più in voi il forte desiderio di azzannarla al primo sguardo: quando questo succederà, sarete già “oltre”!